La sicurezza di volo è importante, per questo occorre trovare un metodo atto a ridurre al minimo le possibilità di un incidente per cause prevedibili.
Le checklist sono un sistema per iniziare un volo in sicurezza, evitando che una distrazione possa portare alla perdita di controllo del drone, o compromettere la missione.

Questa checklist è utilizzabile per qualsiasi drone in ambito professionale ed amatoriale.

  • valutazione area di volo

    • individuare ostacoli a terra
    • individuare linee elettriche aeree
    • individuare antenne o ripetitori
    • valutare altezza degli ostacoli
  • pulizia obiettivo fotocamera, se necessario
  • controllo integrità frame
  • controllo integrità eliche
  • montaggio eliche e controllo fissaggio
  • avvio tablet (assicurarsi che il volume sia al massimo)
  • accensione SPR (e terminatore)
  • accensione APR ed attesa sound check dei motori
  • attesa radio link dell’SPR (e del terminatore)
  • controllo qualità radio link
  • attesa GPS e valutazione qualità del segnale
  • controllo carica batterie
  • controllo bussola e ricalibratura se necessario
  • controllo IMU
  • impostazione altezza minima failsafe 5m sopra l’ostacolo più alto
  • allontanamento di estranei
  • controllo direzione e velocità del vento
  • disattivazione VPA in caso di sorvolo fiumi, laghi o superfici riflettenti in generale
  • avviamento motori e decollo
  • hovering a 2m, controllo comandi e sensori

E’ importante una valutazione dell’area su cui si intende volare. La presenza di ostacoli non dev’essere mai sottovalutata, in particolare per quanto riguarda quelli meno visibili, come le linee elettriche aeree. Gli automatismi del Phantom 3 gli consentono di tornare al punto di decollo autonomamente; il drone si porta all’altezza di failsafe e torna al punto di partenza; ovviamente l’altezza di failsafe dev’essere valutata in modo che il percorso di rientro venga effettuato sopra gli ostacoli.

L’integrità ed il fissaggio delle eliche sono le cose che stanno tra un buon volo ed uno schianto. Questi controlli sono essenziali e non vanno mai sottovalutati.

Il Phantom ha un canale radio bidirazionale con il radiocomando. In caso di interferenze sulla banda dei 2.5Ghz, questo canale può essere disturbato o interrotto. E’ importante volare in zone libere da interferenze, quali quelle dei ponti radio per cellulari. Il radiolink è garantito anche dalla linea visuale (VLOS): gli ostacoli che impediscono di vedere il drone possono impedire anche la corretta trasmissione del segnale radio.

Controllare l’efficienza dei sensori è sempre una buona prassi. Se i sensori inerziali non sono calibrati correttamente, se la bussola fornisce l’orientamento errato, se il gps non è presente, ci si può trovare in situazioni di volo difficili da gestire e che possono portare alla perdita del drone. Occorre sempre saper pilotare senza l’ausilio dell’elettronica (ATTI mode) per poter riportare il Phantom a terra in sicurezza.

Ovviamente una checklist non annulla completamente la possibilità di un incidente, ma ne riduce considerevolmente il rischio.