Il volo professionale con il drone è normato da ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile); la normativa è scaricabile a questo link.

Cosa vuol dire SAPR?

SAPR è l’acronimo di Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto. Il corpo del drone è definito APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto) mentre il radiocomando è definito SPR (art. 5)

A che altezza e quanto lontano è possibile volare?

Il drone può essere portato ad una massima altezza di 150m, ed ad una distanza di 500m dall’SPR (art. 24 coma 2), ad una distanza minima di 5 km dagli aeroporti (art. 24 comma 4a), mantenendo comunque sempre il contatto visivo (VLOS, Visual Line Of Sight)

E’ possibile volare ovunque?

No, ci sono spazi aerei in cui non è possibile volare, e sono definiti sulle carte aeronautiche.

E’ possibile fare riprese a matrimoni o feste?

Sì, ma a condizioni particolari, ovvero non è mai possibile volare sopra le persone.

E’ possibile vincolare a terra il drone con un cavo e recintare il massimo raggio d’azione consentito, in modo che nessuno possa passare sotto l’aeromobile.

…insomma è possibile volare sopra le persone?

No, in nessun caso è possibile volare sopra le persone (art. 10 comma 7, art. 12 comma 2)

E’ possibile volare in spazi chiusi?

Sì. In questo caso il volo non è normato da ENAC, in quanto l’APR non occupa lo spazio aereo italiano. Non è comunque consentito il volo sopra le persone (art. 2 comma 3b)

Il volo in spazi chiusi può diventare difficile a causa delle turbolenze causate dal drone stesso, in particolare se i volumi sono piccoli.

I SAPR devono essere assicurati?

Sì. Per effettuare operazioni specializzate occorre avere un’assicurazione RC (art. 32) con un massimale minimo (definito dall’art. 7 del Regolamento CE 785/2004) di circa 950.000€