COVID-19: Ulteriori restrizioni della Regione Piemonte

COVID-19: Ulteriori restrizioni della Regione Piemonte

La Regione Piemonte, con il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34/2020, impone ulteriori restrizioni per il contenimento dell’infezione da coronavirus.

Alcuni punti del decreto:

  • la stretta sui mercati, che saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;
  • l’accesso agli esercizi commerciali è limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;
  • la chiusura degli uffici pubblici e degli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);
  • lo stop agli spostamenti verso le seconde case;
  • il divieto di sosta e assembramento davanti ai distributori automatici “h24”;
  • il blocco delle slot machine e la disattivazione monitor e televisori da parte degli esercenti;
  • restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro);
  • dove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro;
  • viene disposto il fermo dell’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;
  • il divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.
  • il divieto di attività ludiche o motorie all’aperto, anche svolte singolarmente, se non nei pressi della propria abitazione.

Fonti informative ufficiali

Segui sempre le fonti ufficiali.

Leggi questo articolo per qualche indicazione sulle infromazioni che girano sui social media, e su come difenderti dalla notizie false.

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